Il Mio Approccio

Sono Psicologa e Psicoterapeuta, il mio orientamento è Psicodinamico integrato all’approccio Sistemico Relazionale. Interessata inizialmente (e tuttora) al mondo interno, ai sogni, alle fantasie, ai meccanismi di difesa del singolo, che viene considerato portatore di una sua individualità che non può essere annullata. Dopo essermi interfacciata con problematiche complesse – quali pazienti psichiatrici, dipendenza da sostanze e disturbi alimentari – ho potuto approfondire in modo particolare le teorie sistemico-relazionali che danno grande importanza alle relazioni all’interno del sistema familiare.

Mi appassionano pensieri diversi e teorie che toccano il dentro ed il fuori di noi stessi. Le relazioni in corso con le loro complessità ma anche i fantasmi del passato e le emozioni sepolte che riaffiorano nei sogni. Cerco di cogliere il lato unico di ogni viaggio che si sta compiendo. È vero, i sintomi possono assomigliarsi ma mi lascio affascinare dallo spessore di pensieri di singole esperienze di vita. E come gli scrittori raccontano il mondo da una propria visione unica e personale, così concepisco la psicoterapia come la ricostruzione di un racconto soggettivo che possa far emergere la narrazione di ognuno nella sua singolarità. Cerco di far emergere le voci singole. Ognuno potendone seguire la propria particolare vibrazione, incrinatura, il proprio unico timbro.

La psicoterapia è l’incontro con l’alterità che alberga in sé stessi, con lo straniero che vive in noi e che cerca la propria casa. In un tempo in cui il diverso viene visto come una minaccia, io cerco di favorirne l’incontro. In qualsiasi sistema umano, in qualsiasi relazione si corre il rischio di spodestare l’aspetto nuovo e fecondo. La psicoterapia apre la strada all’ignoto, è da questo incontro, dalla tensione che si crea nella possibilità di uno sguardo nuovo, che riprende il fluire della vita che a volte sembra, temporaneamente, arrestarsi.