Psicoterapia Individuale

La psicoterapia è un percorso in discesa ed in salita, un’avventura all’interno di sé stessi, per ritrovarsi in un momento in cui forse ci si è persi.

La psicoterapia comporta confrontarsi con la fatica inevitabile del vivere. I sintomi associati ad un senso di malessere non vengono negati, ma accolti ed ascoltati come portatori di parti nuove di noi stessi.

Durante il percorso, ci si accorge che nella propria storia alcune emozioni non sono state elaborate e la sensazione è di vivere “in apnea”. Se si ha “un conto in sospeso” con la propria parte emotiva; anche le emozioni positive non trovano spazio e si vive appiattiti. A volte si può provare una spaventosa sensazione di blocco e impossibilità di scegliere rispetto ad aspetti importanti della propria vita.

Winnicott afferma come “la psicoterapia ha luogo dove si sovrappongono due aree di gioco, quella del paziente e quella del terapeuta. La psicoterapia ha a che fare con due persone che giocano insieme. Il corollario di ciò è che quando il gioco non è possibile, allora il lavoro svolto dal terapeuta ha come fine di portare il paziente da uno stato in cui non è capace di giocare a uno stato in cui è capace”.

Qui per gioco l’autore intende quell’attività fondamentale dell’essere umano, quell’area di mezzo tra madre e bambino, tra realtà interna ed esterna, il proprio modo unico di ricostruire il mondo e di percepirlo. Il gioco, come descritto da Winnicott, è un’attività piacevole, senza uno scopo e viene collegato alla scoperta del Sé e del mondo: da questa posizione del soggetto, da questo “poter essere”, ogni cosa diventa creativa e la vita stessa acquista un senso più profondo.