Psicoterapia Familiare

Intrecci inconsci, proiezioni, parti che vengono portate ed espresse da un componente della famiglia ma che riguardano tutti i membri del nucleo familiare. Le emozioni in un sistema familiare sono intrecciate, complesse, ramificate, antiche.  Chi porta il sintomo, che siano difficoltà ad uscire di casa o disturbi alimentari o psicosomatici, è diventato il depositario di tutto quel sistema complesso di emozioni che sono state rimosse e negate dal resto del sistema familiare.

I vari autori sistemico-familiari hanno sottolineato in vario modo l’importanza delle relazioni tra i componenti della famiglia nel qui ed ora, mettendo in luce meccanismi nella comunicazione che diventano fonte di incomprensione e patologia… Doppi messaggi,  disconferma, negazione,  triangolazione ecc. sono state messe in luce per evidenziare come, pur in maniera non intenzionale, il sistema familiare possa adottare modalità di comunicazione patologiche nel quale si rimane incastrati. Ognuno si sente definito all’interno di un ruolo rigido e sembra non esserci spazio per un cambiamento. Ci si sente stretti all’interno di questo ruolo che non coincide con il proprio sentire. Spesso questa crisi si inserisce in un momento di cambiamento, nel quale il sistema è costretto a modificarsi ma non riuscendovi, comincia ad adottare rigide modalità difensive: inizio della scuola, pubertà, adolescenza, prima età adulta, la perdita di un lavoro, o eventi di lutto possono mandare in crisi la famiglia che appariva in precedenza in armonia.

Una psicoterapia familiare al fine riprendere i fili e sapientemente “slegarli,” per permettere ad ogni componente della famiglia di scoprire la propria specificità ed unicità, spesso negata all’interno del sistema familiare. Per trovare un nuovo equilibrio che possa accettare e tollerare i cambiamenti a cui si va inevitabilmente incontro con la crescita dei figli.